USTICA: OMESSI AL GOVERNO RIFERIMENTI SU ALTRI
AEREI
(ANSA) - ROMA, 27 NOV - Sulla vicenda di Ustica l'attivita' del Governo fu
ostacolata dalla mancata comunicazione dei risultati dell'analisi del
tracciato radar Marconi, che parlava della probabile presenza di aerei non
identificati nei pressi del Dc Itavia, e di una nota nella quale si faceva
riferimento al possibile ruolo nel disastro di altri aerei. Questa attivita'
di omissione, tuttavia, non precluse l'esercizio delle prerogative
ministeriali. La terza Corte di assise di Roma ha depositato le motivazioni
della sentenza emessa il 30 aprile scorso nei confronti di quattro generali
dell'Aeronautica accusati dei presunti depistaggi che avrebbe scandito le
inchieste sul disastro aereo di Ustica, avvenuto il 27 giugno 1980, in cui
morirono 81 persone. Sulla vicenda l'attivita' del Governo fu ostacolata dalla
mancata comunicazione dei risultati dell'analisi del tracciato radar Marconi,
che parlava della probabile presenza di aerei non identificati nei pressi del
Dc Itavia, e di una nota nella quale si faceva riferimento al possibile ruolo
nel disastro di altri aerei. Questa attivita' di omissione, tuttavia, non
precluse l' esercizio delle prerogative ministeriali. Il documento indica i
motivi per i quali e' stata dichiarata l' assoluzione dei generali
dell'aeronautica Lamberto Bartolucci, Franco Ferri, Zeno Tascio e Corrado
Melillo.
MOTIVAZIONI: MIG LIBICO, NIENTE A CHE FARE CON DC 9
Non e' assolutamente sostenibile l'ipotesi che il Mig libico trovato sulla
Sila nel luglio del 1980 sia precipitato la sera in cui si inabisso', al largo
di Ustica, il Dc9 dell'Itavia con 81 passeggeri a bordo. Questo uno dei passi
contenuti nelle motivazioni alla sentenza sui presunti depistaggi riguardanti
il disastro aereo avvenuto il 27 giugno 1980. Non solo, per i giudici della
terza corte di assise di Roma, e' da escludere, cosi' come indicato dalla
consulenza medico-legale di Giusto Giusti, che il cadavere del pilota del
velivolo libico si trovasse sul luogo del ritrovamento da 20 giorni e che non
vi e' alcuna prova che l' aereo militare sia caduto prima del 18 luglio, data
ufficiale dell' incidente. (ANSA).