Di seguito troverete una delibera
di un COIR (unica, forte, gradita e rispettosa del mandato) che chiede
di istituire un gruppo di lavoro per "seguire" i lavori parlamentari
in merito ad un argomento che sta finalmente squotendo le coscienze dei colleghi:
il caso uranio impoverito. Una delibera chiara, legittima ed aderente ai principi
della Rappresentanza Militare (quella sana e vera).
Ebbene, il Comando di competenza, al
punto 8 della risposta, vieta la costituzione di un gruppo di lavoro composto
da rappresentanti di soggetti direttamente interessati al problema e potenzialmente
vittime dello stesso.
A mio parere, la risposta a questa delibera vuole nascondere la verità,
contribuire ad alimentare dubbi sulla buona fede dell'Amministrazione ed a
sottrarsi ai principi di moralità e trasparenza che dovrebbero essere
tesoro dell'apparato militare.
Questa delibera, con relativa risposta, sarà inviata non solo ai membri
della Commissione d'inchiesta sul caso uranio ma agli organi di stampa ed
a tutti i membri delle Commissioni Difesa di Camera e Senato.
E' preoccupante ed inquietante questo atteggiamento che merita di essere sottolineato
e stigmatizzato alle autorità competenti.
L'osservatorio non ha ricevuto mandato e quindio non farà alcuna azione
di carattere legale.
Siamo certi che, visti i comportamenti di alcuni organi di comando, il COIR
in questione deciderà di costituirsi parte civile nei procedimenti
accesi dall'Avvocato Tartaglia per tutelare il personale coinvolto.
Questa risposta, non a caso, arriva immediatamente prima di un provvedimento
disciplinare nei confronti dell'unico delegato che utilizza tutti gli strumenti
previsti dalla legge per far conoscere la verità agli organi politici
che continuano ad ignorare la differenza, ormai insopportabile, tra i "rapporti
ufficiali" (normalmente descrivono una realtà rosea fatta di efficienza,
efficacia ed abbondanza), e la realtà degli uomini e che consentono
all'apparato di non bloccarsi solo grazie alla loro responsabilità
e professionalità.
Al momento non commentiamo, continueremo ad "osservare" e vigilare
sugli sviluppi della situazione.
Al delegato Fico tutta la solidarietà dell'Osservatorio e l'augurio
affinchè riesca quanto prima ad ottenere giustizia e rispetto per il
Suo mandato.
Domenico Leggiero