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di Redazione Quali sono gli effetti dell’uranio
impoverito? Perché sono morti nel sostanziale
disinteresse generale 27 soldati esposti a questa
sostanza? Perché lo Stato è così assente? Cosa può
fare la collettività e la società sensibile? Si è
parlato di questi temi ieri sera ad Orvieto in un
dibattito alla festa de L’Unità insieme al
MarescialloOspite di un dibattito alla festa de L’Unità
di Orvieto insieme al M.llo Leggiero, alla vedova di
Stefano Melone morto nel 2001 e prima vittima
dell’uranio impoverito a cui è stata riconosciuta
l’indennità per morte a causa di servizio, e al
giornalista di Rainews 24 Sigfrido Ranucci, anche il
deputato leghista e Questore della Camera dei Deputati
Edouard Ballaman. Il tema del dibattito è stato proprio
quello dei rischi provenienti da Uranio Impoverito. Un
dibattito che è coinciso proprio con la morte di Luca
Sepe, 27esima vittima dell’Uranio. All’inizio
dell’iniziativa proprio il Maresciallo Domenico Leggiero
ha chiesto ai presenti un minuto di silenzio per
ricordare la morte di Luca Sepe, l’ultima delle
vittime. All’iniziativa partecipava anche l’ex
sindaco di Orvieto e Presidente regionale dell’Anci
Stefano Cimicchi, fin dall’inizio fra i primi a
combattere – a fianco di Paola Melone e di Articolo 21 –
per ottenere verità e giustizia. Nel corso
dell’iniziativa, a cui hanno preso parte anche altri
genitori di soldati italiani vittime dell’uranio
impoverito – è stata lanciata la proposta di creare ad
Orvieto l’osservatorio permanente sui rischi da uranio
impoverito dedicato proprio a Stefano Melone. La
proposta è stata immediatamente accolta dal neosindaco
di Orvieto Stefano Mocio che ha proposto, per il
prossimo mese di ottobre, un convegno di livello
internazionale per mantenere alta l’attenzione su questo
tema e approfondire gli aspetti tecnico scientifici
legate alla salute dei militari e dei civili operanti e
residenti in luoghi dove sono state utilizzate armi
all’uranio impoverito. “L’impegno su questa tragedia –
ha affermato Edouard Ballaman nel corso del suo
intervento – vede insieme parlamentari di tutti gli
schieramenti. E’ una battaglia ed un impegno per
la democrazia”. Il Maresciallo Domenico Leggiero ha
riconosciuto l’impegno forte sia di Edouard Ballaman che
di Giuseppe Giulietti, deputato Ds e portavoce
dell’associazione Articolo 21 che ha fatto
dell’informazione sui rischi e le morti causate da
uranio impoverito una delle proprie battaglie a difesa
del diritto all’informazione.
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14/07/2004, ore 14:21:39
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