Oggi in Senato è stato ascoltato il Ministro della Difesa On. Antonio Martino sul caso uranio. L'Osservatorio ha deciso di non commentare fino a quando un suo rappresentante riferirà nella stessa commissione in cui, al momento, è riposta la fiducia nella giustizia.
Il regolamento della commissione è pubblicato su questo sito sotto il lik uranio e quindi i lavori della Commissione.
Come potrete notare in caso di provata falsa testimonianza tutti gli atti dovranno essere trasmessi agli organi giudiziari Competenti senza nessuna eccezione tra Soldati, Comandanti, Civili e/o Ministri pertanto, al fine di consentire un lavoro quanto più imparziale possibile, ci limitiamo ad esporre i resoconti rinviando all'audizione dell'Osservatorio tutte le nostre considerazioni.


Senato: audizione di Martino alla Commissione uranio impoverito

Roma, 11 MAG (Velino) - La Commissione d'inchiesta
sulle condizioni di salute dei militari impiegati nelle
missioni internazionali di pace (Commissione uranio
impoverito), presieduta dal senatore Paolo Franco, entra nel
vivo dei suoi lavori ascoltando il ministro della Difesa
Antonio Martino. L'audizione si terra' oggi, mercoledi' 11
maggio, alle ore 14 nell'Aula della Commissione affari
costituzionali del Senato. Lo rende noto un comunicato di
Palazzo Madama. (com)
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URANIO: MARTINO, NON DIMOSTRATO NESSO CON PATOLOGIE MILITARI
MA NON CI ACCONTENTIAMO
(ANSA) - ROMA, 11 MAG - Fino ad oggi ''le ricerche
scientifiche ''non hanno dimostrato l' esistenza di un nesso di
causalita' tra l' utilizzo di munizionamento contenente uranio
impoverito, peraltro mai usato dalle forze armate italiane, e le
patologie riscontrate nei militari''. Lo ha detto il ministro
della Difesa, Antonio Martino, parlando alla Commissione d'
inchiesta sull' uranio impoverito del Sento.
''Ma - ha aggiunto - non ci accontentiamo. Fintantoche'
sussistano serie ed oggettive istanze dubitative, quei dubbi li
facciamo nostri''. (SEGUE).
URANIO: MARTINO, MAI USATO IN POLIGONI ITALIANI

(ANSA) - ROMA, 11 MAG - ''Nei poligoni italiani non e'
previsto, ne' autorizzato, l' impiego di munizionamento
speciale, nel cui ambito e' compreso quello dell' uranio
impoverito''. Lo ha detto il ministro della Difesa, Antonio
Martino, nel corso di un' audizione alla Commissione sull'
uranio impoverito del Senato.
Parlando del Poligono interforze di Salto di Quirra, in
Sardegna, il ministro ha spiegato che ''la Difesa ha sempre
operato con la massima trasparenza e disponibilita', per fugare
ogni dubbio, dimostrando come peraltro sempre sostenuto, che
presso tale poligono non sono mai stati utilizzati proiettili
all' uranio impoverito'' (ANSA).
pc-URANIO IMPOVERITO/ MARTINO: NESSUN NESSO CON PATOLOGIE MILITARI
Nessun rapporto causa-effetto tra uso munizioni e malattie

Roma, 11 mag. (Apcom) - Roma, 11 mag. (Apcom) - "Sino ad oggi, i
fatti, le ricerche scientifiche, le indagini statistiche, sia in
ambito internazionale che nazionale, non hanno dimostrato
l'esistenza di un nesso di causalità tra l'utilizzo di
munizionamento contenente uranio impoverito, peraltro mai usato
dalla Forze armate italiane, e le patologie riscontrate nei
militari". Lo ha detto oggi il ministro della Difesa Antonio
Martino durante l'audizione davanti alla Commissione d'inchiesta
del Senato sull'uranio impoverito.
Coa
URANIO: MARTINO, NON DIMOSTRATO NESSO CON PATOLOGIE MILITARI
(AGI) - Roma, 11 mag. - "Sino ad oggi, i fatti, le ricerche
scientifiche, le indagini statistiche, sia in ambito
internazionale che nazionale, non hanno dimostrato l'esistenza
di un nesso di casualita' tra l'utilizzo di munizionamento
contenente uranio impoverito, peraltro mai usato dalle Forze
Armate italiane, e le patologie riscontrate nei militari". E'
quanto ha detto il Ministro della Difesa, Antonio Martino,
riferendo le pomeriggio alla Commissione d'inchiesta
sull'uranio impoverito del Senato". "Ma non ci accontentiamo
-ha sottolineato Martino- fintantoche' sussistano serie ed
oggettive istanze dubitative, quai dubbi li facciamo nostri. E
sara' cosi' finche' non sara' possibile accertare in modo
inquivocabile l'esietnza o mmeno di un rapporto causa-effetto
tra una qualche specifica attivita' e l'insorgenza di patologie
tumorali nei nostri uomini". (AGI)
Els (Segue)
URANIO: MARTINO, MAI USATO NEI POLIGONI ITALIANI
(AGI) - Roma, 11 mag. - Il Ministro della Difesa Antonio
Martino ha assicurato che "nei poligoni italiani non e'
previsto, ne' autorizzato, l'impiego di munizionamento
"speciale", nel cui ambito e' compreso quello dell'uranio
impoverito, come peraltro ribadito in numerosi atti di
sindacato ispettivo", cioe' in interrogazioni parlamentari.
Parlando alla Commissione senatoriale che indaga sull'uranio
impoverito, Antonio Martino ha assicurato che "la Difesa ha
sempre operato con la massima trasparenza e disponibilita', per
fugare ogni dubbio, dimostrando come peraltro sempre sostenuto,
che presso tale poligono non sono mai stati utilizzati
proiettili all'uranio impoverito". (AGI)
URANIO: MARTINO, NON DIMOSTRATO NESSO CON PATOLOGIE DEI MILITARI

Roma, 11 mag. (Adnkronos) - ''Sino ad oggi, i fatti, le ricerche
scientifiche, le indagini statistiche, sia in ambito internazionale
che nazionale, non hanno dimostrato l'esistenza di un nesso di
casualita' tra l'utilizzo di munizionamento contenente uranio
impoverito, per altro mai usato dalle Forze armate italiane, e le
patologie riscontrate nei militari''. Lo ha sottolineato il ministro
della Difesa Antonio Martino durante l'audizione, in corso al Senato,
alla Commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito. (segue)
URANIO: MARTINO, NON DIMOSTRATO NESSO CON PATOLOGIE MILITARI(2)

(ANSA) - ROMA, 11 MAG - E sara' cosi', ha proseguito il
ministro, ''finche' non sara' possibile accertare in modo
inequivocabile l' esistenza o meno di un rapporto causa-effetto
tra una qualche specifica attivita' e l' insorgenza di patologie
tumorali nei nostri uomini. Fino a che qualche operatore,
qualche suo familiare, la pubblica opinione mostreranno
apprensione per una questione riferita alla precarieta' della
salute, quella preoccupazione sara' la nostra''.
''Cio' da cui rifuggiremo - ha osservato - sara' la
strumentalizzazione di chi da questo problema vorra' trarre
vantaggi o vorra' sostenere tesi precostituite, perche' quella
e' la maniera di allontanarsi dalla verita'''. La Difesa, ha
sottolineato Martino, ''ha sempre perseguito la verita', a
prescindere dal Governo in carica, con un ruolo basilare nelle
ricerche, promuovendole direttamente ed acquisendo i risultati
conseguiti da altre istituzioni qualificate. La questione della
paventata pericolosita' dell' uranio impoverito - ha aggiunto -
quando e' emersa per la prima volta non e' stata ne' ignorata,
ne' sottaciuta, ne' sottovalutata''. (ANSA).
URANIO: MARTINO, NON DIMOSTRATO NESSO CON PATOLOGIE MILITARI (2)
(AGI) - Roma, 11 mag. - Il Ministro della Difesa Antonio
Martino ha sottolineato che "fino a che qualche operatore,
qualche suo familiare, la pubblica opinione mostreranno
appresnione per una questione riferita alla precarieta' della
salute, qualla preoccupazione sara' la nostra. Cio' da cui
rifuggeremo sara' la strumentalizzazione di chi da quasto
problema vorra' trarre vantaggi o vorra' sostenere tesi
precostituite, perche' quella e' la maniera di allontanarsi
dalla verita'". Martino invita, quindi, a mettere da parte ogni
possibile strumentalizzazione su una metria cosi' delicata ed
ha ricordato ai senatori che "la Difesa ha sempre perseguito la
verita', a prescindere dal governo in carica, con un ruolo
basilare nelle ricerche, promuovendole direttamente e
acquisendo i risultati conseguiti da altre istituzioni
qualificate. Per autonoma volonta' politica e per doverosa
lealta' istituzionale -ha sottolineato Martino- questo
dicastero si adopera con totale apertura affiche' possano
essere raggiunte definitive certezze nell'interesse dei miltari
italiani e dei civili coinvolti".
Il Ministro della Difesa precisa poi che da quando e' sorto
questo problema della paventata pericolosita' dell'uranio
impoverito, sin dalla prima volta, "non e' stato ne' ignorato,
ne' sottaciuto, ne' sottovalutato. Ci siamo -dice- mossi con
tempestivita', abbiamo intrapreso molteplici inziative, abbiamo
destinato al problema costante massima attenzione ed ingenti
risorse". In campo internazionale "sono stati eseguiti studi
approfonditi" in numerosi Paesi a cominciare da Stati Uniti e
Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna, Canada "i risultati
hanno escluso -precisa Martino- qualsiasi impatto negativo
sulla salute dell'uranio impoverito e non hanno evidenziato
alcun incremento di tumori o di mortalita'. Specifici studi
condotti nelle aree di operazioni nell'ambito degli United
Nations Environmental Programs hanno messo in evidenza
contaminazioni di bassa entita' solo in alcuni siti nel raggio
di pochissimi metri dal punto di penetrazione del proietto
contenente uranio impoverito senza significati impatti sulla
catena alimentare. Hanno inoltre riscontrato che la
polverizzazione dei proiettili e' risultato un evento raro.
Anche le indagini svolte dal Centro Interforze Studi
Applicazioni Militari, che raccoglie in se qualificatissime
competenze nel settore nucleare, nelle aree di responsabilita'
italiana non hanno evidenziato contaminazioni ambientali".
(AGI)
Els
URANIO: MARTINO, MUNIZIONAMENTO SPECIALE NON AUTORIZZATO IN POLIGONI ITALIANI

Roma, 11 mag. (Adnkronos) - ''Affermo con convinzione che nei
poligoni italiani non e' previsto, ne' autorizzato, l'impiego di
munizionamento 'speciale', nel cui ambito e' compreso quello
dell'Uranio impoverito; come peraltro ribadito in numerosi atti di
sindacato ispettivo''. Lo ha riferito il ministro della Difesa,
Antonio Martino, nel corso dell'audizione svolta nella Commissione
d'inchiesta del Senato sull'Uranio impoverito.
== URANIO: MARTINO, NESSUN PERICOLO PER NOSTRI MILITARI ESTERO
(AGI) - Roma, 11 mag. - I militari italiani impegnati nelle
missioni all'estero "non corrono assolutamente nessun pericolo"
da uranio impoverito perche' "non lo usano ne' loro ne' lo
usano militari di altri Paesi che con essi collaborano". Lo ha
detto il Ministro della Difesa, Antonio Martino, rispondendo
alle domande dei giornalisti lasciando Palazzo Madama al
termine dell'audizione nella Commissione senatoriale che indaga
sull'uranio impoverito.
"Il ministero della Difesa -ha precisato Martino- non
nasconde alcunche' perche' non ha nulla da nascondere. Le
nostre Forze Armate non hanno mai usato munizioni ad uranio
impoverito, non ne usano attualmente e non hanno intenzione di
usarle in futuro. E' stata promossa una prima commissione
presieduta dal prof. Mandelli, abbiamo poi adottato un
protocollo, siamo stati molto favorevoli all'istituzione di
questa commissione parlamentare e adesso daremo tutto il nostro
contributo perche' quanto piu' riusciremo ad avvicinarci alla
verita' tanto meglio sara' per tutti. Dagli studi condotti in
un grandissimo numero di Paesi non e' stata rilevata alcuna
correlazione, alcun nesso di causalita' fra l'uranio impoverito
e le neoplasie". (AGI)
pc-URANIO/ MARTINO:NON AUTORIZZATO IN MUNIZIONI POLIGONI ITALIANI
Accertamenti non hanno individuato tracce a Salto di Quirra

Roma, 11 mag. (Apcom) - L'impiego di munizionamento "speciale"
nei poligoni italiani, "non è previsto, né autorizzato". Lo ha
precisato il ministro della Difesa Antonio Martino durante
l'audizione davanti alla Commissione d'inchiesta sull'uranio al
Senato. A proposito del Poligono Interforze di Salto di Quirra,
il ministro ha spiegato che le misurazioni di campionature del
terreno del Poligono hanno consentito "di rilevare che i valori
di radioattività nelle aree controllate erano nella norma". Il
ministero ha commissionato all'Università di Siena uno studio
"per stabilire lo stato dell'ambiente della zona del Poligono di
Salto di Quirra. Dai risultati si evince che "all'interno
dell'area del Poligono non è individuabile alcuna traccia di
Uranio che abbia un'origine diversa da qualla naturale, con il
riscontro di valori anomali di metalli pesanti di accertata
origine naturale".
URANIO: MARTINO, PER NOSTRI MILITARI ESTERO NESSUN PERICOLO
NON LO USANO LORO NE' FORZE ARMATE PAESI ALLEATI
(ANSA) - ROMA, 11 MAG - ''I nostri militari impegnati all'
estero non corrono nessun pericolo riguardo all' uranio
impoverito: non lo usano loro e neanche i militari di altri
Paesi che collaborano con loro''. Lo ha detto il ministro della
Difesa, Antonio Martino, parlando a margine dell' audizione alla
Commissione d' inchiesta sull' uranio impoverito al Senato.
(ANSA).
IRAQ: MARTINO, MAI FATTO DATE SU RITIRO ITALIANI
(AGI) - Roma, 11 mag. - "Non ho mai fatto date sul ritiro degli
italiani dall'Iraq e non iniziero' proprio adesso". Lo dice il
Ministro della Difesa Antonio Martino a margine dell'audizione
in Senato sull'uranio. "Ribadisco che in Iraq sono in corso due
processi paralleli: uno iniziato con le elezioni di gennaio e
che proseguira' con la nuova Costituzione, l'altro che riguarda
la formazione di forze dell'ordine e di militari. Alla fine di
questi processi, presumibilmente ad ottobre-novembre, saranno
gli stessi iracheni a chiederci di andarcene". Sugli attentati
che quotidianamente insaguinano l'Iraq Martino ritiene che
"sono la dimostrazione che il processo politico sta avendo
successo. Si e' avviata la fase costituente e tutto cio' fa
rabbia a chi vorrrebbe fermarla". (AGI)
IRAQ: MARTINO, SU RITIRO TRUPPE NON HO MAI INDICATO DATE

(ASCA) - Roma, 11 mag - ''Non ho mai indicato date e non
iniziero' certo adesso''. cosi' il ministro della Difesa
Antonio Martino ha risposto ai giornalisti che, al Senato al
termine dell'audizione presso la Commissione parlamentare
d'inchiesta sull'uranio impoverito, gli chiedevano sul ritiro
delle nostre truppe dall'Iraq.
Il ministro ha ricordato che la permanenza delle nostre
truppe e' legata a ''due processi'' in corso nel paese. Uno
politico, connesso al cammino di democratizzazione iniziato
con le elezioni e la futura costituzione del nuovo parlamento
forse in ottobre, e l'altro legato alla formazione dei
militari e della polizia locale. ''Conclusi questi - ha
aggiunto Martino - saranno gli stessi iracheni a chiederci di
ritirarci''.
gc/mcc/rs
Apc-IRAQ/ MARTINO: ATTENTATI, PROVANO SUCCESSO DEL PROCESSO POLITICO
"Aperta la fase costituente, fa rabbia a chi vuole fermarla"

Roma, 11 mag. (Apcom) - L'escalation di violenza in Iraq e i
numerosi attentati di questi giori "sono la dimostrazione che il
processo politico (nel paese, ndr) sta avendo successo". E'
quanto ha detto oggi il ministro della Difesa Antonio Martino a
margine dell'audizione al Senato davanti alla Commissione
d'inchiesta sull'uranio impoverito. "Si è aperta la fase
costituente e questo fa rabbia a chi vorrebbe fermarla", ha
spiegato il ministro.
Coa
URANIO: MARTINO, I NOSTRI MILITARI NON CORRONO ALCUN RISCHIO

(ASCA) - Roma, 11 mag - I nostri militari impegnati
all'estero nelle diverse missioni, ''non corrono alcun
pericolo'' legato all'uso delle armi ad uranio impoverito. Lo
ha detto il ministro della Difesa Antonio Martino al termine
dell'audizione al Senato presso la Commissione d'inchiesta
sull'uranio impoverito. Il ministro ha, infatti, affermato
che questo tipo di armamento non ''viene usato ne' dalle
nostre forze armate ne' da quelle dei paesi alleati''.
gc/mcc/rs
Apc-URANIO/ MARTINO: NESSUN PERICOLO PER NOSTRI MILITARI ALL'ESTERO
Non lo usano loro né gli alleati della coalizione

Roma, 11 mag. (Apcom) - Le nostre forze armate "non corrono
assolutamente nessun pericolo" di patologie da uranio impoverito:
"non hanno mai usato munizioni ad uranio impoverito, non ne usano
attualmente e non hanno intenzione di usarne in futuro". Lo ha
detto il ministro della Difesa Antonio Martino a margine
dell'audizione al Senato davanti alla Commissione d'inchiesta
sull'uranio. E Martino ha assicurato che l'uranio non è in uso
neanche presso "i militari di altri paesi che con essi
collaborano".

Il ministro ha spiegato che la Difesa fornirà "tutto il
contributo necessario" perché - ha detto - "tanto più riusciremo
ad avvicinarci alla verità tanto meglio sarà per tutti".

"E' vero - ha concluso - che dagli studi condotti in un
grandissimo numero di paesi non è stata rilevata alcuna
correlazione, alcun nesso di causalità tra uranio impoverito e
neoplasie".
Apc-URANIO IMPOVERITO/ MARTINO: NESSUN PERICOLO PER NOSTRI SOLDATI
Non lo usano loro né gli alleati della coalizione

Roma, 11 mag. (Apcom) - Le nostre forze armate "non corrono
assolutamente nessun pericolo" da patologie da uranio impoverito:
"non hanno mai usato munizioni ad uranio impoverito, non ne usano
attualmente e non hanno intenzione di usarne in futuro". Lo ha
detto il ministro della Difesa Antonio Martino a margine
dell'audizione al Senato davanti alla Commissione d'inchiesta
sull'uranio. E Martino ha assicurato che l'uranio non è in uso
neanche presso "i militari di altri paesi che con essi
collaborano".

Il ministro ha spiegato che la Difesa fornirà "tutto il
contributo necessario" perché - ha detto - "tanto più riusciremo
ad avvicinarci alla verità tanto meglio sarà per tutti".

"E' vero - ha concluso - che dagli studi condotti in un
grandissimo numero di paesi non è stata rilevata alcuna
correlazione, alcun nesso di causalità tra uranio impoverito e
neoplasie".

URANIO: MARTINO, NESSUN PERICOLO PER NOSTRI MILITARI ALL'ESTERO

Roma, 11 mag. - (Adnkronos) - ''I nostri militari impegnati
all'estero non corrono nessun pericolo riguardo all'uranio impoverito:
non lo usano loro e non lo usano i militari di altri Paesi che
collaborano con loro''. Cosi' ha risposto ai giornalisti il ministro
della Difesa, Antonio Martino, avvicinato a margine dell'audizione
svolta in commissione di inchiesta sull'uranio impoverito.
URANIO: MARTINO, NON DIMOSTRATO NESSO CON PATOLOGIE DEI MILITARI (2)

(Adnkronos) - ''Ma non ci accontentiamo -ha aggiunto Martino-
fintantoche sussistono serie ed oggettive istanze dubitative, quei
dubbi li facciamo nostri. E sara' cosi' finche' non sara' possibile
accettare in modo inequivocabile l'esistenza o meno di un rapporto
causa-effetto tra una qualche specifica attivita' e l'insorgenza di
patologie tumorali nei nostri uomini''. Martino ha ricordato che il
governo ''ha accolto con favore l'iniziativa parlamentare della
commissione di inchiesta sostenuta congiuntamente dalla maggioranza e
dalla opposizione'', e ha distribuito in commissione un dossier sugli
''Elementi di documentazione sull'interazione tra uranio impoverito e
salute umana nelle operazioni militari''.

''La Difesa -ha detto Martino- ha sempre perseguito la verita',
a prescindere dal governo in carica con un ruolo basilare nelle
ricerche, promuovendole direttamente e acquisendo risultati conseguiti
da altre istituzioni qualificate''. ''In campo internazionale -ha
ricordato- sono stati eseguiti studi approfonditi negli Stati Uniti,
in Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna, Belgio, Olanda,
Portogallo, Canada, Svezia e Svizzera; i risultati hanno escluso
qualsiasi impatto negativo sulla salute dell'uranio impoverito e non
hanno evidenziato alcun incremento di tumori o di mortalita'''.