Gent.mo M.llo Leggiero,
non le nascondo che il suo scritto mi ha sorpreso e commosso.
Ritengo che i recenti avvenimenti bellici ci debbano far riflettere ed io, per fortuna, riesco ancora a non essere indifferente alle ingiustizie e al dolore. La poca attenzione verso i bisogni di chi ha una pelle diversa, di chi chi ha un credo che non è il nostro o anche solo di chi veste una divisa e non può dire "signor no"mi indigna.
Io non so come posso aiutarvi ma il mio sostegno morale già lo avete,
Porti,se può, il mio abbraccio ai malati e alle loro famiglie e dica che preherò per loro.
Forza e coraggio. se ci impegneremo tutti insieme a non far finta di nulla, ciascuno secondo le proprie possibilità ed il proprio ruolo, sarà comunque un buon Natale.
Auguri anche a lei e grazie per quello che fa.