SCHEDA
TECNICA SULL' MK77
Gli ordigni MK77 da 750lb, MK78 da 500lb ed MK79 da 1000lb, rappresentano l’evoluzione
delle bombe al Napalm usate in Vietnam.
Il Napalm, miscela composta da benzene (21%), benzina (33%) e polistirolo (46%),
viene sostituito dal fosforo bianco (WP), solido che può essere maneggiato
in sicurezza soltanto in ambienti nei quali è dominato l'ossigeno. Una
volta asciutto, si brucia ferocemente in aria, producendo un fumo bianco denso.
I frammenti di fosforo incendiato causano ustioni multiple, variabili per gravità,
profondità e forma. Sul corpo delle persone colpite i frammenti continuano
la combustione fino all'esaurimento totale dell'ossigeno presente nell'ambiente
e nei tessuti, a meno che non si intervenga prontamente a soffocare la reazione
chimica con fango o altre sostanze simili. Anche i vapori conseguenti alla combustione
del fosforo bianco sono altamente tossici per l'uomo.
Il fosforo bianco viene utilizzato, in modeste quantità, sul campo di
battaglia al fine di illuminare gli obiettivi presenti nel teatro di guerra
o per coprire, in virtù dell'effetto fumogeno, gli spostamenti delle
truppe.
Sulla base di queste considerazioni, l'uso del fosforo bianco contro uomini
o animali va considerato come ricorso a un'arma chimica per la sua alta potenzialità
offensiva, per la totale assenza di controllo degli obiettivi e, infine, a causa
del suo effetto prolungato nel tempo. Ne è vietato l’uso in zone
ove siano presenti civili.
Il filmato pubblicato in questo speciale di Rainews24 mostra la micidiale pioggia
di fosforo bianco scatenata da elicotteri da combattimento su Fallujah; intorno
alle aree colpite, per un raggio di circa 150-200 metri, si è innescata
una reazione incendiaria a catena, colpendo i tessuti vivi e ricchi di ossigeno
delle persone presenti e provocando un “effetto microonde” paragonabile
agli ordigni a "effetto neutronico" (che lasciano integri gli edifici
e uccidono gli esseri viventi).
clicca qui per vedere il filmato di RaiNews24
OSSERVATORIO
Il Comparto Difesa
Isp. CFE Dct. Domenico Leggiero