NUOVA CONDANNA PER IL MINISTERO AL RISARCIMENTO: URANIO MISSIONI INTERNAZIONALI ESPOSIZIONE A FATTORI TOSSICI VACCINAZIONI MANCANZA DI DOTAZIONI IDONEE A PREVENIRE IL CONTAGIO CON LE MICROPARTICELLE

  “.….dall’articolata istruttoria documentale,dall’escussione dei testimoni, pur tenendo conto della diversa valutazione del CTU, emerge un quadro sufficientemente chiaro della responsabilità del Ministero della Difesa ” Cosi’ si esprime  il giudice del Tribunale di Roma. E’ quanto ci comunica l’avv. Angelo Fiore Tartaglia che ha seguito il caso. sentenza tribunale di roma Se ti è … Leggi il seguito

URANIO. L’AUTOREVOLE DECISIONE DEL TAR COSTRINGE IL COMITATO DI VERIFICA A RIVEDERE I DUE PARERI NEGATIVI ESPRESSI

  Il Comitato di verifica sostituisce due pareri espressi in precedenza affermando, come si evince dal documento allegato, di non avere alcuna alternativa. E’ quanto ci comunica l’avvocato Angelo Fiore Tartaglia che ha seguito il caso. vedi articolo Decreto di non dipendenza da causa di servizio  “Il diniego di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio … Leggi il seguito

ILLEGITTIMITA’ PER VIOLAZIONE DI LEGGE ED ECCESSO DI POTERE SOTTO DIVERSI PROFILI

L’erronea dichiarazione di un titolo di merito non rappresenta una dichiarazione mendace se effettuata senza dolo ma in buona fede. Pertanto va decurtato il punteggio ottenuto per effetto della stessa e riposizionamento dell’interessato in graduatoria in base all’effettivo punteggio spettante. Il Tar Lazio accoglie il ricorso. E’ quanto ci comunica l’Avv. Angelo Fiore TARTAGLIA che … Leggi il seguito

PENSIONE PRIVILEGIATA : ESPOSIZIONE URANIO VACCINAZIONI MULTIPLE LINFOMA DI HODGKIN

La Corte dei Conti Sezione  Giurisdizionale Regione CALABRIA condanna il Ministero della Difesa  al pagamento della pensione privilegiata,  riconoscendo   il nesso eziologico tra il linfoma di Hodgkin  sofferto dal militare e l’uranio impoverito ,tesi avvalorata anche dalle conclusioni della perizia fornita dal Ctu. In particolare leggendo  la sentenza il giudice specifica che secondo la tesi  probabilistica, … Leggi il seguito

URANIO PENSIONE PRIVILEGIATA. MELANOMA MALIGNO-MELANOMA METASTASTICO POLMONARE

“Motivazioni non esaustive del Ministero della Difesa. L’istruttoria ha confermato la tesi del ricorrente. Approfondito parere del Ctu confortato dalle conformi valutazioni del Ctp. Il servizio prestato è stato una concausa determinante ed efficiente dell’insorgere e dello sviluppo del melanoma che ha condotto a morte il militare.” Cosi’ si esprimono i giudici della Corte dei … Leggi il seguito

URANIO IMPOVERITO: ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO NEGATIVO IMPUGNATO ELUSIONE DEL GIUDICATO ECCESSO DI POTERE PER SVIAMENTO DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno  condanna  il Ministero della Difesa.

E’ quanto ci comunica l’Avv. Angelo Fiore TARTAGLIA che ha seguito il caso.

Leggendo la SENTENZA  allegata, il  giudice evidenzia l’atteggiamento del  Ministero della Difesa mirato a  condizionare  il  parere richiesto al Comitato di verifica:

La causa di servizio è nata dall’ esigenza etico sociale dello Stato Italiano di riparare il danno della persona derivato da infermità o lesioni riportate per aver dovuto anteporre il supremo interesse della collettività al proprio diritto individuale e all’incolumità personale.

……………………il ricorrente aveva operato in teatri operativi fortemente interessati dall’utilizzo di munizionamento all’uranio impoverito e di altro munizionamento bellico (seguiva dettaglio); in tale contesto, il ricorrente aveva operato, “privo di specifiche protezioni individuali, in territorio caratterizzato da elevatissimo fattore di rischio connesso al contatto con ambiente contaminato dall’utilizzo di munizionamento all’Uranio impoverito ed in genere da forte inquinamento bellico”, onde non era accettabile “l’apodittica quanto erronea, illogica ed irrazionale affermazione del Comitato di Verifica per le Cause di Servizio”.

La sentenza di accoglimento di un’azione di annullamento, in definitiva, reca in sé un valore di accertamento costitutivo, in quanto, oltre all’ annullamento dell’atto impugnato, produce anche effetti preclusivi e conformativi, nel senso che l’Amministrazione non può riprodurre il provvedimento con gli stessi vizi e deve tenere conto nel riesercizio del potere delle prescrizioni contenute nella sentenza, tanto che l’atto ripetitivo di quello annullato o adottato in contrasto con le prescrizioni conformative della sentenza contiene un vizio ulteriore,  vale a dire quello di violazione o elusione del giudicato.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

Tal essendo il contenuto della suddetta decisione di questo Tribunale, che espressamente faceva salve le ulteriori determinazioni dell’Amministrazione, ovviamente da rendersi nel solco dei principi, ivi tracciati, rileva il Collegio che il sintomo più eclatante, disvelatore dell’intento elusivo del giudicato, nascente dalla stessa sentenza, nonché connotante, in senso palesemente sviato, l’attività, conseguentemente posta in essere dal Ministero della Difesa, risiede nel testo della missiva – prot. Xxxxx  del xxxxx– con cui il Direttore della Divisione Sesta – Settore Contenzioso – del Primo Reparto della Direzione Generale della Previdenza Militare, della Leva e del Collocamento al Lavoro dei Militari Congedati del Ministero della Difesa, trasmetteva al Comitato per la Verifica della Cause di Servizio in Roma, e p. c. al ricorrente, la “richiesta di riesame del parere n. xxxxx reso nell’adunanza n. xxxx del xxxxx e del parere n. xxxxxx reso nell’adunanza n. xxxx delxxxxx, confermativo del precedente, a seguito della sent. n. xxxx del xxxx emessa dal T. A. R. Campania in merito al ricorso proposto dal Maresciallo Capo (E. I.) xxxxxxxx avverso il provvedimento di diniego dei benefici previsti dal d. P. R. n. 243/2006 e successive integrazioni quale equiparato a vittima del dovere”.

Si ritiene opportuno riportare, testualmente e per esteso, la missiva in questione, stante il suo carattere paradigmatico di un atteggiamento, evidentemente volto a influenzare l’emissione del successivo apporto consultivo da parte del Comitato preposto, precostituendone l’esito, in senso negativo rispetto agli interessi del ricorrente”

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COMUNICATO ANTONIO ATTIANESE

OSSERVATORIO MILITARE COMUNICATO STAMPA 25 Giugno 2017 L’Osservatorio Militare, insieme all’Avvocato Angelo Fiore Tartaglia e Domenico Leggiero danno il triste annuncio della morte dell’ ex ranger Antonio Attianese. L’uranio impoverito, il killer silenzioso, ha fatto un’altra vittima, la numero 344. Il militare originario di Sant’Egidio del Monte Albino è morto ieri, alle 15:30, circondato nella … Leggi il seguito

Uranio, condannata la Difesa: «Militari con protezioni inidonee»

La Difesa ha omesso di tutelare il caporal maggiore dell’Esercito Corrado Di Giacobbe, morto nel 2001 a 25 anni a causa di un linfoma di Hodgkin contratto dopo aver prestato servizio a Sarajevo, in Bosnia, nella caserma Tito Barrack. Con questa motivazione il Tribunale civile di Roma ha condannato il ministero a risarcire con 642 … Leggi il seguito

URANIO: MILITARE MORTO,DIFESA CONDANNATA PAGARE 642MILA EURO CAPORAL MAGGIORE ERA STATO IN BOSNIA SENZA PROTEZIONI ADEGUATE

ROMA (ANSA) – ROMA, 6 GIU – La Difesa ha omesso di tutelare il caporal maggiore dell’Esercito Corrado Di Giacobbe, morto nel 2001 a 25 anni a causa di un linfoma di Hodgkin, contratto dopo aver prestato servizio a Sarajevo in Bosnia, nella caserma Tito Barrack. Con questa motivazione il Tribunale civile di Roma ha … Leggi il seguito

MILITARE MORTO PER L’URANIO DIFESA CONDANNATA PAGHERÀ 264MILA EURO

Di Giacobbe, difeso dall’avvocato Angelo Fiore Tartaglia, era originario di Vico Del Gargano (Foggia). Secondo la sentenza «emerge un quadro sufficientemente chiaro delle responsabilità del ministero delle Difesa in ordine al decesso del caporal maggiore». I militari italiani, infatti, si legge, «furono inviati nelle zone dei Balcani con materiale in dotazione del tutto inidoneo a … Leggi il seguito