URANIO DINIEGO CAUSA DI SERVIZIO

Un Militare medico dell’Esercito,  dopo aver preso parte a 3 missioni estere in Kosovo,  in Afghanistan, in Fyom luoghi caratterizzate dall’ essere teatri di attività operative/belliche, contrae una patologia tumorale.

“Insufficienza  motivazionale in contrasto con i dati scientifici”  sono alcune  delle conclusioni del TAR Bari che accoglie il ricorso, non lasciando spazio ad altri dinieghi.

sentenza Tar Bari

Orbene, in ordine al possibile nesso eziologico tra eventi tumorali ed esposizione alla predetta sostanza ovvero a cicli vaccinali, il Collegio ritiene di condividere le motivazioni espresse sia da Tar Catanzaro n. 1568/2014 sia da Tar Friuli, n. 308/2014 (cui si rinvia per esigenze di sintesi) che hanno evidenziato sia la possibile correlazione tra alcune patologie tumorali e l’attività militare svolta in determinati ambienti, contaminati da uranio impoverito (“In Italia, sono stati condotti studi epidemiologici che hanno riscontrato, tra i militari impiegati nelle missioni all’estero con esposizione a polveri di uranio impoverito, l’insorgenza di patologie tumorali (Rapporto del 2001 della cd. Commissione Mandelli), con un tasso di correlazione statisticamente significativo, che hanno evidenziato numeri triplicati, rispetto a quelli attesi.”); sia analoga correlazione tra patologie tumorali e cicli vaccinali.

Il provvedimento impugnato, che ha escluso il nesso eziologico fra l’infermità -OMISSIS- contratta dal ricorrente ed il servizio dallo stesso prestato, si pone, pertanto, in contrasto, quantomeno sotto il profilo della sufficienza motivazionale, con i dati scientifici che individuano una possibile correlazione tra tali eventi.

In particolare il Collegio condivide l’orientamento che esclude la necessità della dimostrazione dell’esistenza del nesso causale con un grado di certezza assoluta, essendo sufficiente tale dimostrazione, in termini probabilistico-statistici, con riferimento ai Teatri Operativi principali, quali i Balcani, l’Iraq, l’Afghanistan e il Libano”

 

Se ti è piaciuto condividilo!

Lascia un commento

5 × 1 =