URANIO IMPOVERITO E DINIEGO PENSIONE PRIVILEGIATA

La Corte dei Conti  Lazio accoglie il ricorso nonostante la CTU negativa.

In sentenza scrive :

《Quanto al rapporto di causalità, il Collegio non ignora il fatto che allo stato delle conoscenze non può ritenersi raggiunta una prova scientifica della connessione eziologica fra le patologie tumorali e il contatto con zone di guerra contaminate da uranio impoverito (e, in particolare, i territori della ex Jugoslavia), né che il tema è stato oggetto di contrastanti studi.
Nondimeno, il Collegio ritiene di far proprio il prevalente orientamento giurisprudenziale che fonda l’accertamento del rapporto causale su una logica probabilistica basata su rilievi statistici (T.A.R. Firenze, sez. I, 18/04/2017).
Nel caso di specie la sussistenza di tale genere di nesso fra l’infermità del ricorrente e il suo impiego nel teatro operativo della ex Jugoslavia deve essere affermata non solo sulla scorta dei noti dati relativi ad analoghe patologie contratte da un assai rilevante numero di militari ivi inviati in missione, ma anche sulla base di circostanze più specifiche quali in rinvenimento di particelle di cromo (sostanza presente negli ambienti contaminati da uranio impoverito) nei tessuti asportati al ricorrente, nonché negli specifici studi menzionati nella relazione depositata dal verificatore che evidenziano un aumento dei casi di tumore al testicolo nella popolazione stanziata nelle zone soggette ai bombardamenti……………………………………………………………………………………………………….considerata l’estrema complessità della controversia anche in via stragiudiziale condanna il Ministero della Difesa a 10.000  
 euro di spese legali oltre accessori di legge 

E’ quanto ci comunica l’avvocato Tartaglia che ha seguito il caso

 

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